lunedì 19 maggio 2014

Un frego


Quando l’omeostasi di un sistema è a rischio di rottura, con ciò prefigurando l’implosione della struttura che fin lì gli ha dato forma e modo, dunque senso (e questo vale sia quando la struttura è un organismo, sia quando è un’istituzione), sostanzialmente sono due i meccanismi che vengono approntati per scongiurare il disastro, sostanzialmente simili sia quando l’equilibrio del sistema è minacciato da un fattore interno ad esso, sia quando la minaccia è posta da un fattore esterno: il sistema si contrae, nel tentativo di espellere l’elemento di disturbo, o si dilata, nel tentativo di neutralizzarlo con l’includerne altri che abbiano il potere di bilanciarlo. Se prendiamo a esempio la partitocrazia italiana assediata dal malcontento popolare o le alte gerarchie cattoliche dinanzi all’inarrestabile avanzare della secolarizzazione, i meccanismi mostrano al meglio il loro specifico: in entrambi i casi, la contrazione porta a una difesa che trova efficacia solo sul breve periodo, per poi rivelarsi drammaticamente inefficace, mentre la dilatazione ne promette una più efficace sul lungo periodo, ma ha un prezzo assai più alto e comporta il rischio di minare il sistema, anche se con cariche esplosive a miccia molto lunga e a lentissima combustione. Non c’è soluzione che possa dirsi più valida dell’altra a priori, e in ogni caso entrambe hanno mero effetto dilatorio: ogni sistema prima o poi implode, ogni organismo è destinato a estinguersi, nessuna istituzione è eterna.

In attesa che venisse divulgato il testo integrale della prolusione tenuta da Bergoglio all’assemblea della Cei e che andasse in onda la puntata di Porta a porta che ospita Grillo, mi lasciavo andare a riflessioni tutto sommato oziose, sulle quali è opportuno un frego. Per avermi dato modo di risparmiarmi altre inutili ciance, in cuor mio ringrazio Sandro Magister (Settimo sigillo) e Bianca Berlinguer (Piazza pulita), che del rispettivo dilatarsi e contrarsi del loro rispettivo sistemino mi hanno mostrato il lato buffo, che paralizza ogni tentativo di analisi per un irresistibile conato di rispetto. Il fumo di Satana in Vaticano? Vapore di sauna per alti prelati. Il M5S oltre il 30%? Impossibile.   

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